I TRE
BRUSCHETTIERI
Ristorante

Siete mai entrati in un ristorante che sembra un libro? Allora fate così. Andate a Subiaco e raggiungete piazza Sant’Andrea. Fate centocinquanta passi lasciandovi alle spalle il municipio e fermatevi nella prima piazzetta che incontrerete. Poi provate ad aprire la copertina de I tre Bruschettieri: non ci sarà Alexandre Dumas ad accogliervi ma un abbraccio di colori pastello, un buon campionario di libri e soprattutto Antonello, Carla e Valentina. Un’intera famiglia abituata a fare della gastronomia il proprio linguaggio e dell’accoglienza la propria bandiera.

Si, vi conosco. So che la poesia vi piace fino ad un certo punto… ok il libro, va bene Dumas e tutto quello che vi pare. Ma alla fine della fiera, cosa troviamo nel piatto? Beh, è presto detto: un caleidoscopio di sapori autentici! Un risotto che si amalgama al melograno e salmone oppure a uva bianca, noci e gorgonzola, zucca e spek che convolano a nozze con gli gnocchi impastati col mosto d’uva. E siccome c’è sempre un occhio di riguardo per le radici, trovano spazio nel menu anche i “grandi classici” reinventati (senza alterarne la dignità, tranquilli). L’amatriciana di Antonello è un piacere a cui non si riesce a fare l’abitudine, così come non ti aspetteresti mai di trovare il pappaciucco (tipico piatto sublacense basato sul cavolo nero) dentro un raviolo di farina gialla. Non siate ingordi, però: lasciatevi lo spazio necessario per il dolce, fidatevi. Niente tartufi bianchi né gusci di cocco: per voi solo dolcezze artigianali prodotte da Valentina, che ha ereditato la voglia di sperimentare di mamma e papà declinandola sul versante pasticceria. (Se volete farvi un’idea più precisa, guardate qui cosa sa fare…)

Se pensate che il racconto dei Tre Bruschettieri si concluda con l’amaro (ottime le proposte fatte in casa), vi sbagliate. Continua attraverso l’inossidabile legame di Antonello e Carla, che da oltre venti anni alternano la passione per la buona cucina all’impegno culturale: non si contano più gli eventi letterari ideati, suggeriti o sviluppati tra le pareti di questo locale, abituato ad offrire asilo e mettere in condivisione le idee come succedeva nei caffè letterari dei secoli passati. Insomma, un posto che una volta scoperto avrete voglia di frequentare più spesso…

Contatti

Indirizzo

Via Emilio Blenio, 1

Telefono

0774 85592

Sito

www.trebruschettierisubiaco.it

I cavalli di battaglia

Primi
Carni
Tipicità

I Tre Bruschettieri

Siete mai entrati in un ristorante che sembra un libro? Allora fate così. Andate a Subiaco e raggiungete piazza Sant’Andrea. Fate centocinquanta passi lasciandovi alle spalle il municipio e fermatevi nella prima piazzetta che incontrerete. Poi provate ad aprire la copertina de I tre Bruschettieri: non ci sarà Alexandre Dumas ad accogliervi ma un abbraccio di colori pastello, un buon campionario di libri e soprattutto Antonello, Carla e Valentina. Un’intera famiglia abituata a fare della gastronomia il proprio linguaggio e dell’accoglienza la propria bandiera.

Si, vi conosco. So che la poesia vi piace fino ad un certo punto… ok il libro, va bene Dumas e tutto quello che vi pare. Ma alla fine della fiera, cosa troviamo nel piatto? Beh, è presto detto: un caleidoscopio di sapori autentici! Un risotto che si amalgama al melograno e salmone oppure a uva bianca, noci e gorgonzola, zucca e spek che convolano a nozze con gli gnocchi impastati col mosto d’uva. E siccome c’è sempre un occhio di riguardo per le radici, trovano spazio nel menu anche i “grandi classici” reinventati (senza alterarne la dignità, tranquilli). L’amatriciana di Antonello è un piacere a cui non si riesce a fare l’abitudine, così come non ti aspetteresti mai di trovare il pappaciucco (tipico piatto sublacense basato sul cavolo nero) dentro un raviolo di farina gialla. Non siate ingordi, però: lasciatevi lo spazio necessario per il dolce, fidatevi. Niente tartufi bianchi né gusci di cocco: per voi solo dolcezze artigianali prodotte da Valentina, che ha ereditato la voglia di sperimentare di mamma e papà declinandola sul versante pasticceria. (Se volete farvi un’idea più precisa, guardate qui cosa sa fare…)

Se pensate che il racconto dei Tre Bruschettieri si concluda con l’amaro (ottime le proposte fatte in casa), vi sbagliate. Continua attraverso l’inossidabile legame di Antonello e Carla, che da oltre venti anni alternano la passione per la buona cucina all’impegno culturale: non si contano più gli eventi letterari ideati, suggeriti o sviluppati tra le pareti di questo locale, abituato ad offrire asilo e mettere in condivisione le idee come succedeva nei caffè letterari dei secoli passati. Insomma, un posto che una volta scoperto avrete voglia di frequentare più spesso…

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Indirizzo

Via Emilio Blenio, 1

Telefono

0774 85592

Sito

www.trebruschettierisubiaco.it

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