Seleziona una pagina

giovane-san-benedetto-01

 

Subiaco:
il borgo, la storia,
i protagonisti.

cloud-purple-dintorni-roma-01 «C’era una volta… un re! – Diranno subito i miei piccoli lettori.» Eh sì, c’era una volta proprio un re di nome Anio, che nel tentativo di ritrovare sua figlia annegò in un fiume che da allora porta il suo nome: l’Aniene. E c’era un imperatore romano, chiamato Nerone, che a Subiaco si fece costruire tre laghi e una villetta che non abitò mai. Poi c’era Benedetto, un ragazzo umbro che qui iniziò la sua carriera verso la santità. E ancora una bambina chiamata Lucrezia Borgia, che nacque a Subiaco da un papà che sarebbe in seguito diventato anche papa. C’era una volta una ragazza sublacense di nome Gina Lollobrigida, così bella da diventare una delle attrici più famose della storia del cinema, e un calciatore che portò in Italia una coppa del mondo nel 1982, chiamato Ciccio Graziani

La Subiaco che non si vede è quella della sua storia e dei personaggi che vi sono nati o l’hanno vissuta. È una città nascosta e sorprendente, da leggere attraverso i racconti e gli aneddoti che si tramandano da duemila anni… Ethea è orgogliosa di raccontare queste storie a chi raggiunge Subiaco, proponendo un itinerario che percorre i vicoli e le architetture plasmati dalla storia. Occorrono solo due requisiti per intraprendere questo viaggio: scarpe buone e molta voglia di farsi raccontare delle storie…

Informazioni

È un itinerario a cui teniamo particolarmente perché racconta casa nostra. Naturalmente per passeggiare nei vicoli di Subiaco non è indispensabile uno sherpa (anche se si dice che qualche turista dell’800 vaghi ancora alla ricerca dell’uscita del centro storico), ma se vi fate accompagnare da noi la visita ha tutto un altro sapore. E tutto un altro sapere.

Per qualsiasi informazioni in più, non fatevi scrupoli: contattateci!

12 + 10 =

Borgo degli Opifici

San Benedetto in Piscinula

Resti del Monastero di San Giovanni Battista

Piazza Pietra Sprecata

Rocca Abbaziale

Chiesa di San Pietro

Picture

Subiaco

Piazzetta di Pietra Sprecata

Picture

Subiaco

Rocca Abbaziale 

Picture

Subiaco

Chiesa di San Pietro 

Picture

Subiaco

Piazza Sant’Andrea 

giovane-san-benedetto-01

Subiaco:
il borgo, la storia, i protagonisti.

cloud-purple-dintorni-roma-01 «C’era una volta… un re! – Diranno subito i miei piccoli lettori.» Eh sì, c’era una volta proprio un re di nome Anio, che nel tentativo di ritrovare sua figlia annegò in un fiume che da allora porta il suo nome: l’Aniene. E c’era un imperatore romano, chiamato Nerone, che a Subiaco si fece costruire tre laghi e una villetta che non abitò mai. Poi c’era Benedetto, un ragazzo umbro che qui iniziò la sua carriera verso la santità. E ancora una bambina chiamata Lucrezia Borgia, che nacque a Subiaco da un papà che sarebbe in seguito diventato anche papa. C’era una volta una ragazza sublacense di nome Gina Lollobrigida, così bella da diventare una delle attrici più famose della storia del cinema, e un calciatore che portò in Italia una coppa del mondo nel 1982, chiamato Ciccio Graziani

La Subiaco che non si vede è quella della sua storia e dei personaggi che vi sono nati o l’hanno vissuta. È una città nascosta e sorprendente, da leggere attraverso i racconti e gli aneddoti che si tramandano da duemila anni… Ethea è orgogliosa di raccontare queste storie a chi raggiunge Subiaco, proponendo un itinerario che percorre i vicoli e le architetture plasmati dalla storia. Occorrono solo due requisiti per intraprendere questo viaggio: scarpe buone e molta voglia di farsi raccontare delle storie…

Informazioni

È un itinerario a cui teniamo particolarmente perché racconta casa nostra. Naturalmente per passeggiare nei vicoli di Subiaco non è indispensabile uno sherpa (anche se si dice che qualche turista dell’800 vaghi ancora alla ricerca dell’uscita del centro storico), ma se vi fate accompagnare da noi la visita ha tutto un altro sapore. E tutto un altro sapere.

Per qualsiasi informazioni in più, non fatevi scrupoli: contattateci!

Borgo degli Opifici

San Benedetto in Piscinula

Resti del Monastero di San Giovanni Battista

Piazza Pietra Sprecata

Rocca Abbaziale

Chiesa di San Pietro

Pin It on Pinterest

Share This

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi